Responsabilità sanitaria: stato dell’arte e prospettive

Rimini, 18–19 settembre 2026 · Il racconto e le immagini del convegno

Convegno SANIRE Rimini 2026
Il convegno al Centro Congressi SGR di Rimini.

Il 18 e 19 settembre 2026 si è tenuto a Rimini il convegno nazionale «Responsabilità sanitaria: stato dell’arte e prospettive», promosso da Form&Lex con la direzione scientifica della Fondazione Sanità Responsabile e il coordinamento scientifico di Vincenzo Antonelli e Gabriele Chiarini.

Due giornate dedicate al confronto tra diritto e pratica sanitaria: dall’organizzazione e dalla prevenzione del rischio all’accertamento della responsabilità, dalla prova e dalla consulenza tecnica alla quantificazione del danno, fino ai rapporti tra strutture e professionisti e all’impiego dell’intelligenza artificiale.

La Fondazione ringrazia i relatori, i partecipanti in sala e online, e Form&Lex per aver contribuito a questa occasione di approfondimento e confronto.

I temi del confronto

Organizzazione sanitaria e prevenzione del rischio

La prima sessione ha affrontato il rapporto tra sicurezza delle cure, organizzazione sanitaria e responsabilità. Al centro del programma, la prevenzione del contenzioso, le coperture del rischio, le infezioni ospedaliere e le cadute dei pazienti: questioni nelle quali la gestione del rischio clinico incontra quotidianamente la valutazione giuridica.

Da sinistra: Flaviano Antenucci, Luigi Pais dei Mori, Vincenzo Antonelli, Pasquale Giuseppe Macrì e Maurizio Hazan.

Causalità, prova e consulenza tecnica

La seconda sessione è stata dedicata all’accertamento della responsabilità sanitaria: il nesso causale, la prova scientifica e il ragionamento probabilistico, insieme al ruolo della consulenza tecnica. Uno spazio specifico è stato riservato all’accertamento tecnico preventivo e alle possibilità di conciliazione.

Da sinistra: Gabriele Chiarini, Luigi La Battaglia, Stefania Tassone, Sarah Nalin e Mirco Minardi.

Il danno e la sua liquidazione

La terza sessione ha posto al centro la persona danneggiata e i criteri per accertare e risarcire le conseguenze del danno. Il programma ha intrecciato danno non patrimoniale, sostenibilità del sistema, morte anticipata e tutela dell’autodeterminazione nelle scelte di cura.

Da sinistra: Giacomo Travaglino, Luigi La Battaglia, Marco Ricci e Gabriele Chiarini.

Rapporti tra strutture e professionisti e nuove tecnologie

La quarta sessione ha approfondito la responsabilità amministrativo-contabile nella sanità pubblica e alcune criticità applicative della legge n. 24/2017. Il contributo sull’intelligenza artificiale ha portato il confronto sulle sue applicazioni quotidiane nella pratica clinica.

Al tavolo, da sinistra: Marcovalerio Pozzato, Vincenzo Antonelli e Pasquale Giuseppe Macrì. Sullo schermo, Sergio Pillon in collegamento.

Momenti del convegno

Una selezione di immagini degli interventi, del confronto tra i relatori e della partecipazione in sala.

I relatori

  • Dott. Flaviano Antenucci, Risk Manager;
  • Prof. Vincenzo Antonelli, Ordinario di Diritto Amministrativo e Pubblico, Direttore scientifico Fondazione SANIRE;
  • Avv. Gabriele Chiarini, Avvocato Cassazionista, Presidente Fondazione SANIRE;
  • Avv. Maurizio Hazan, Avvocato Cassazionista, Presidente Fondazione Italia in Salute;
  • Cons. Luigi La Battaglia, Magistrato, Consigliere della Corte di Cassazione;
  • Prof. Pasquale Giuseppe Macrì, MD, Specialista in Medicina Legale, Responsabile GRC Toscana;
  • Avv. Mirco Minardi, Avvocato Cassazionista;
  • Dott.ssa Sarah Nalin, MD, Specialista in Medicina Legale, Segretario SMLT;
  • Dott. Luigi Pais dei Mori, Infermiere Legale, membro del Comitato Centrale FNOPI;
  • Dott. Sergio Pillon, MD, Specialista in Angiologia, Vicepresidente AISDET;
  • Pres. Marcovalerio Pozzato, Magistrato, Presidente della Sezione di controllo per l’Emilia-Romagna e Professore a contratto presso l’Università di Parma;
  • Dott. Marco Ricci, MD, Specialista in Medicina Legale, Vicepresidente Fondazione SANIRE;
  • Cons. Stefania Tassone, Magistrato, Consigliere della III Sezione civile della Corte di Cassazione;
  • Pres. Giacomo Travaglino, Magistrato, Presidente emerito della III Sezione civile della Corte di Cassazione.

Direzione scientifica: Fondazione Sanità Responsabile.

Coordinamento scientifico: Vincenzo Antonelli e Gabriele Chiarini.

Promozione e organizzazione: Form&Lex.

l programma delle due giornate

Venerdì 18 settembre 2026 · Ore 15:00–19:00

Apertura dei lavori e introduzione

Vincenzo Antonelli, Direttore scientifico della Fondazione Sanità Responsabile.
Gabriele Chiarini, Presidente della Fondazione Sanità Responsabile.

Sessione I — Organizzazione sanitaria, gestione del rischio e modelli di responsabilità

Moderazione: Vincenzo Antonelli.

  • Flaviano Antenucci — Oltre la gestione del rischio clinico: la prevenzione delle richieste risarcitorie e del contenzioso.
  • Maurizio Hazan — Responsabilità organizzative e coperture del rischio.
  • Pasquale Giuseppe Macrì — Infezioni ospedaliere e Cassazione: il risk management ed il ruolo centrale della C.T.U.
  • Luigi Pais dei Mori — Risk management delle cadute accidentali, una pandemia NON silenziosa.

Sessione II — Accertamento della responsabilità: causalità, prova e rapporto tra giudizi

Moderazione: Gabriele Chiarini.

  • Stefania Tassone — CTU e prova scientifica.
  • Luigi La Battaglia — Il nesso causale nella responsabilità civile sanitaria: itinerari della giurisprudenza di legittimità.
  • Sarah Nalin — ATP e conciliazione nella responsabilità sanitaria.
  • Mirco Minardi — Standard di prova e responsabilità sanitaria: funzione, metodo e probabilità soltanto affermate.

Sabato 19 settembre 2026 · Ore 09:30–13:30

Sessione III — Il danno nella responsabilità sanitaria: tipologie, prova e liquidazione

Moderazione: Luigi La Battaglia.

  • Giacomo Travaglino — La responsabilità sanitaria tra nesso di causalità e danno non patrimoniale.
  • Maurizio Hazan — L’impatto del danno patrimoniale sulla sostenibilità del sistema.
  • Marco Ricci — Danno da morte anticipata. Chiariamoci.
  • Gabriele Chiarini — Consenso informato e danno risarcibile: chi deve provare cosa?

Sessione IV — I rapporti tra struttura ed esercente e gli scenari evolutivi

Moderazione: Vincenzo Antonelli.

  • Marcovalerio Pozzato — La responsabilità amministrativo-contabile nella sanità pubblica: confini, evoluzione e criticità sistemiche.
  • Pasquale Giuseppe Macrì — Le criticità della legge 24/2017: art. 13, art. 16.
  • Sergio Pillon — Intelligenza artificiale, istruzioni per l’utilizzo quotidiano nella pratica clinica.

Conclusioni e prospettive

Giacomo Travaglino, Presidente emerito della III Sezione civile della Corte di Cassazione.

Una domanda ai relatori

Abbiamo rivolto ai relatori alcune domande sui temi del convegno: dalla prevenzione del contenzioso alla prova del danno, dalla sostenibilità del sistema sanitario alla tutela della persona.

Qui sotto trovi le domande. Presto pubblicheremo le risposte in brevi interviste video: torna a visitare questa pagina per ascoltare la voce dei relatori!

  • Flaviano Antenucci
    Che cosa dovrebbe fare una struttura sanitaria, prima e dopo un evento avverso, per cercare di prevenire il contenzioso?
  • Vincenzo Antonelli
    Che cosa significa, concretamente, passare dalla responsabilità sanitaria a una sanità responsabile?
  • Gabriele Chiarini
    Quanto è importante il diritto del paziente di scegliere le proprie cure e quanto vale concretamente, quando viene violato?
  • Maurizio Hazan
    È possibile conciliare un risarcimento adeguato per chi subisce un danno con la sostenibilità del sistema sanitario?
  • Luigi La Battaglia
    Nella responsabilità sanitaria, come si passa dall’accertamento di una condotta colposa alla prova delle sue conseguenze sul paziente?
  • Pasquale Giuseppe Macrì
    Nelle controversie sulle infezioni ospedaliere, come si colloca il ruolo del CTU medico legale nella ripartizione dell’onere probatorio tra paziente e struttura?
  • Marcovalerio Pozzato
    Quando una struttura pubblica risarcisce un paziente, quali elementi giustificano il recupero delle somme nei confronti del sanitario?
  • Marco Ricci
    Nel valutare il danno da morte anticipata, quanto possiamo spingerci a stimare la vita che il paziente avrebbe ancora vissuto?
  • Stefania Tassone
    Nelle controversie sanitarie, dove finisce il compito del consulente tecnico d’ufficio e dove comincia quello del giudice?
  • Giacomo Travaglino
    Come si può dare uniformità ai risarcimenti senza perdere di vista l’unicità della persona danneggiata?